Rent To buy: tutto quello che c’è da sapere26 Gen 2016, Santatecla Immobiliare

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Immagine: Rent To buy: tutto quello che c’è da sapere

Cos’è il rent to buy? Quali sono i vantaggi per l’acquirente e il compratore? E quali i rischi?

Già consolidato da tempo nei paesi anglosassoni sta iniziando a prendere piede anche in Italia. Il Rent to Buy può essere definito un contratto misto in cui si fondono il contratto di locazione e il contratto di vendita di un immobile. Infatti, attraverso il Rent to Buy è consentito entrare subito nell’immobile scelto con un contratto di locazione (rent) e in seguito acquistare l’immobile (buy).

L’inquilino, nonché futuro proprietario dell’immobile, quando entra nell’abitazione paga subito al proprietario un acconto pari al 6% del prezzo di compravendita, il quale viene pattuito al momento del contratto e bloccato per 3 anni. Come avviene in un regolare contratto d’affitto, l’inquilino versa mensilmente una quota che per metà è considerata come canone di locazione a fondo perduto e per metà, invece, viene accantonata come deposito per il futuro acquisto dell’immobile, sino a raggiungere il 15% del prezzo concordato. Al momento del rogito viene poi saldato il restante 85% del prezzo di compravendita.

Ma quali sono i vantaggi del Rent to Buy? Innanzitutto è un modo per creare uno storico creditizio per l’acquirente che favorisce l’ottenimento del mutuo con più facilità e alle migliori condizioni: l’acquirente risulta, infatti, per la Banca un cliente “collaudato” e di fiducia che ha un rating eccellente e a cui poter concedere il mutuo. Inoltre, il Rent to Buy è una buona scelta per abbattere la soglia di liquidità durante l’acquisto di un immobile. Il rischio principale di scegliere un contratto Rent to Buy è, invece, il fatto che alla fine il conduttore potrebbe decidere di non comprare l’immobile, ma in questo caso il proprietario può trattenere tutto o almeno parte di quanto è stato pagato fino alla recessione del contratto. Per questo motivo è anche opportuno per il proprietario stabilire un canone mensile più elevato rispetto al normale canone di affitto in modo da tutelarsi maggiormente.

Appartamenti, uffici, negozi, capannoni, cantine, ecc… tutti gli immobili possono essere soggetti al Rent to Buy. Sia per quanto riguarda immobili posseduti da imprese costruttrici, già pronti o in costruzione, sia per quanto riguarda immobili di privati, se non abitati. Ovviamente, saranno poi i notai o chi competente in materia a valutare l’operazione nel complesso ed a consigliare al cliente l’opzione più idonea.

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