Mutui: un sostegno per la ripresa del mercato immobiliare02 Nov 2015, Santatecla Immobiliare

NewsNews sulla Compravendita Immobiliare


Immagine: Mutui: un sostegno per la ripresa del mercato immobiliare

Quando si parla di ripresa del mercato immobiliare non si può far riferimento solo ai grandi centri urbani privilegiati, ma bisogna tenere in considerazione anche i comuni minori. L’Istat ha rilevato un rialzo generale nel secondo trimestre dell’anno in tutti i comparti immobiliari, dovuto anche a una performance favorevole in termini di mutui concessi.

Prima di parlare dell’andamento positivo del mercato delle compravendite immobiliari e dei finanziamenti, è necessario fare chiarezza su cos’è un mutuo e le diverse tipologie di contratti che possono essere erogati.

Il mutuo è un finanziamento che viene abitualmente concesso da Banche, Istituti di Credito o Società Finanziarie per permettere a un utente l’acquisto di un’unità immobiliare, residenziale o commerciale. Un mutuo copre l'80%, o per le giovani coppie anche il 100%, del valore dell’immobile che si vuole acquistare e viene generalmente erogato con rate che comprendono ammortamenti predeterminati e che non variano durante il prestito (tasso fisso) o con quote di ammortamento che variano a seconda di determinati parametri (tasso variabile). Inoltre, un mutuo può essere erogato con un contratto misto, in cui si applica sia un tasso fisso sia un tasso variabile, o con un contratto con tasso di ingresso che prevede un tasso ridotto di interesse nei primi mesi del prestito e alla scadenza di codesto periodo un tasso fisso/variabile.

Attualmente, il mercato dei mutui ha registrato un rialzo: l’erogazione dei mutui nei primi 8 mesi del 2015 è, infatti, aumentata dell’86% circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Due sono i fattori che hanno contribuito a questo andamento positivo. Da un lato l’aumento da parte delle famiglie della fiducia nei confronti del futuro. Dall’altro le banche che sono anch’esse tornate a riconsiderare con positività la concessione di mutui, diminuendo i cosiddetti spread (i margini lordi che le banche guadagnano sul prestito di denaro) e utilizzando il meccanismo della surroga (le banche offrono condizioni di mutuo migliori per vincere sulla concorrenza). Tuttavia, le banche per tutelarsi applicano un pricing differenziato, quindi spread diversi a seconda della tipologia di mutuo e del rischio connesso al prestito.

Dai dati dell’ultimo Osservatorio dei MutuiOnline emergono alcuni nuove tendenze all’interno del mercato dei finanziamenti:

  • circa il 62% delle richieste riguarda mutui a tasso fisso, mentre l’anno scorso la medesima percentuale di richieste riguardava i mutui a tasso variabile;
  • le erogazioni dei mutui a tasso fisso sono oltre il 70% e solo una minima parte viene erogata con contratto misto;
  • la maggior parte delle richieste copre i 20 anni, al contrario degli anni precedenti dove la durata dei finanziamenti si spingeva oltre i 30 anni.

Considerando questi fattori, i mutui sono un ottimo presupposto per un andamento positivo del mercato della compravendita immobiliare, che ha registrato una crescita globale con valori più che positivi nel comparto degli immobili residenziali, sia nelle aree metropolitane (+8%) sia nei piccoli centri urbani (+5%), ma anche degli immobili commerciali.