Nel caso in cui la propria richiesta di mutuo venga rifiutata ci si può rivolgere all’Abf: Arbitro bancario finanziario, figura di conciliazione tra banca e cliente richiedente.07 Set 2018, Santatecla Immobiliare

NewsMercato Immobiliare


Immagine: Nel caso in cui la propria richiesta di mutuo venga rifiutata ci si può rivolgere all’Abf: Arbitro bancario finanziario, figura di conciliazione tra banca e cliente richiedente.

Quando si presenta una domanda di mutuo anche avendo i requisiti per ottenerlo possono sorgere problematiche legate ai regolamenti della banca o altri di cui il richiedente non è a conoscenza. Tuttavia, chi ha mandato avanti le pratiche per la domanda, ha dovuto sostenere dei costi, ed ha il diritto di farsi valere. In questi casi è possibile rivolgersi all’Arbitro bancario finanziario, ovverosia figura importante di mediazione che non svolge la sua professione in tribunale. In Italia gli Abf sono tre, una per ogni macroarea: Milano per il Nord, Roma per il Centro, Napoli per il Sud. Per potersi rivolgere a loro bisogna aspettare 30 giorni dal reclamo sporto in banca. Nel caso in cui non arrivi nessuna risposta, ci si può appellare all’Abf entro l’anno dall’esposto, compilando dei moduli per poi essere consegnati alla Banca d’Italia. Trascorsi altri 30 giorni, in assenza di repliche da parte della banca, l’Arbitro si riserva altri 60 giorni per emettere una decisione. In ogni caso, sia che sia a favore del richiedente o meno, questa verrà comunicata entro altri 30 giorni e dovrà essere eseguita dalla banca, eventualmente, entro un ulteriore mese. Se la sentenza non è soddisfacente per chi l’ha richiesta, o per la banca, resta aperta la via del tribunale.